News

Incontro tra AGD Italia e INPS: chiarimenti sulle Linee Guida 2024 e sulle domande di invalidità

17 Feb 2026

Una delegazione del direttivo di AGD Italia ha incontrato il Presidente/Coordinatore medico legale dell’INPS presso la Direzione Generale dell’Istituto a Roma, per porre alcuni quesiti sulla corretta applicazione delle Linee Guida emanate il 26 settembre 2024.

Difficoltà nell’applicazione delle Linee Guida

Il Presidente/Coordinatore e un suo collaboratore, medico endocrinologo, hanno evidenziato che la principale difficoltà deriva dal fatto che in molte realtà la prima visita viene tuttora effettuata da commissioni presiedute da medici ASL che non sono vincolati al rispetto delle Linee Guida INPS.

Per garantire la loro piena applicazione, sarebbe necessario un recepimento generale da parte degli Assessorati alla Salute regionali. Tuttavia, alla luce della prossima entrata in vigore della Legge sulla disabilità (01/01/2027), tale sforzo potrebbe essere tardivo in quanto la nuova procedura verrà gestita direttamente da Commissioni INPS.

Nelle more dell’applicazione delle nuova normativa, è consigliato, pertanto, portare una copia delle Linee Guida durante le visite.

Situazioni dei richiedenti

Con le Linee Guida 2024 si sono venute a creare due diverse situazioni:

  • Coloro che avevano già presentato domanda prima del 26/09/2024

Se la domanda prevedeva solo l’indennità di frequenza e i benefici della L. 104/92 – art. 3, comma 3 fino al 14 anno d’età, sarà possibile presentare una nuova domanda per fornire all’INPS l’input per allineare il trattamento alle nuove Linee Guida.

Gli effetti decorreranno dalla data di inoltro della nuova richiesta (non saranno retroattivi).

In caso di diniego da parte della Commissione territoriale, si potrà presentare richiesta di revisione in autotutela e, se necessario, anche ricorso giudiziario.

E’ stato evidenziato nel corso dell’incontro che in questa situazione non è corretto utilizzare lo strumento della richiesta di aggravamento.

  • Coloro che presenteranno nuova domanda dopo il 26/09/2024

Se non viene riconosciuto l’accompagnamento fino a 14 anni o i benefici della L. 104/92 fino a 18 anni, è possibile seguire la procedura di revisione in autotutela.

In caso di esito negativo, occorrerà procedere con il ricorso giudiziario, con l’assistenza legale.

 

Raccolta dati e dialogo con INPS

AGD Italia sta raccogliendo dati ed evidenze tramite questionari alle associazioni territoriali e alle famiglie interessate. Questi dati saranno elaborati e messi a disposizione dell’INPS per favorire continuità nel dialogo e nel percorso di confronto.

Riforma della Legge sulla disabilità

Il confronto ha toccato anche il tema della Riforma della Legge sulla disabilità (d.lgs n. 62/2024) e del suo iter attuativo:

  • Dal 1° gennaio 2027, l’INPS diventerà l’unico interlocutore per le domande di invalidità civile e L. 104/92, segnando la prima fase di attuazione della legge.

 

  • La seconda fase di attuazione sarà oggetto di ulteriori incontri con l’Istituto.

 

Inclusione lavorativa per maggiorenni

Durante l’incontro è stata affrontata anche la tematica del riconoscimento, per i maggiorenni con diabete, dell'invalidità del 46% ai fini dell'inserimento nelle liste di collocamento mirato, necessaria per garantire l’inclusione lavorativa.

Nell'analisi effettuata, è emerso che il maggior ostacolo è proprio la legge 68/99 che non consente ad una persona con diabete ben compensato di raggiungere una percentuale di invalidità (46%) così elevata.

Sarà necessario verificare la possibilità di inserire, nella stesura delle nuove tabelle di riduzione lavorativa, una casistica che risponda a tale bisogno/richiesta.

Conclusioni

L’incontro è stato positivo e fruttuoso, caratterizzato dal riconoscimento da parte della Commissione medica superiore dell’INPS delle nostre competenze e affidabilità.

AGD Italia si è resa disponibile a collaborare con l’INPS e a partecipare a nuovi incontri per approfondire le tematiche emergenti e garantire un confronto costante sulle problematiche delle famiglie di giovani con diabete, mettendo a disposizione anche i risultati che emergeranno dal summenzionato questionario.