Scuola e diabete

Puntare sul Dirigente Scolastico

La Scuola è un contesto piuttosto strutturato e formale, quindi ogni decisione va presa coinvolgendo la figura apicale presente, vale a dire il Dirigente scolastico.
È lui che deve ricevere dalla famiglia la segnalazione del caso di diabete e attivarsi di conseguenza.
I genitori devono evitare, prima del ritorno del figlio a scuola, di parlarne con un docente (quello che ha più ore in classe o quello di Scienze) solo perché lo ritiene più informato.
Nella maggior parte dei casi il dirigente scolastico che riceve i genitori di un alunno con diabete potrebbe non sapere che pesci pigliare.
Da una parte sa che è suo dovere garantire all’alunno le condizioni di sicurezza di cui ha bisogno e l’accoglienza necessaria, ma dall’altra potrebbe avere timore di scontrarsi con un atteggiamento di chiusura da parte dei docenti.
Si deve quindi essere preparati per fornire al Dirigente scolastico tutta la documentazione necessaria per permettergli di potersi organizzare in modo strutturato.
 
Riepilogando: i genitori devono chiedere un incontro urgente con il Dirigente scolastico, consegnargli il Documento e il Piano individuale terapeutico che riceveranno dal Servizio di Diabetologia Pediatrica.
Nell’incontro gli consegneranno una domanda scritta (l’allegato 2, a pagina 48 del Documento Strategico) che richiede ufficialmente al Dirigente scolastico di organizzare una prima riunione.