Scuola e diabete

I diritti di ciascuno

La parola chiave quindi non è ‘specialmente mio figlio’ ma ‘anche mio figlio’.
 
Anche mio figlio come gli altri ha certi diritti.
 
Il diritto alla inclusione (cioè ad accedere interamente alle attività svolte a scuola) e il diritto alla sicurezza.
Da questi diritti fondamentali discendono diritti concreti a carico di ogni soggetto:
»» il diritto della famiglia, ove lo richieda, di accedere alla scuola in orario scolastico per somministrare direttamente il farmaco;
»» il diritto dello studente che necessiti di assumere farmaci a scuola di ricevere l’assistenza appropriata, in condizione di minima medicalizzazione e massima sicurezza;
»» il diritto della famiglia a chiedere, in caso di propria impossibilità, che le Istituzioni responsabili garantiscano la somministrazione di tali farmaci, attuando le forme di accordo, di organizzazione e di collaborazione che si rendano a tal fine necessarie;
»» il diritto del personale scolastico (che si renda disponibile in forma volontaria alla somministrazione dei farmaci) a ricevere una adeguata formazione.
 

Attivare le capacità della Scuola

 
Purtroppo essere titolare di un diritto non sempre è sufficiente.
In alcuni casi occorre rivendicarlo, più spesso occorre attivare le capacità della Scuola di garantirlo.
Il Documento Strategico definisce in modo chiaro “chi deve fare cosa”: disegna un vero percorso e prevede una serie di azioni da mettere in atto che permettono sia la gestione dell’ordinario (somministrazione di insulina e controllo glicemico) sia delle emergenze e definisce in ambedue i casi i soggetti coinvolti e i relativi compiti.
Il Documento Strategico prevede anche dei programmi di informazione e di formazione e sottolinea il quadro
normativo in cui si inserisce l’adulto che affronta una situazione di emergenza occorsa a un minore a lui affidato.