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AGD ITALIA SCRIVE AL PRESIDENTE della COMM. DIABETOLOGICA della REGIONE CAMPANIA

06 Gen 2018

A distanza di circa 10 giorni del tragico evento che ha visto la prematura scomparsa di un ragazzino di soli 12 anni avvenuta all'ospedale di  Salerno per un probabile esordio di diabete non diagnosticato, AGD Italia ha chiesto formalmente alle istituzioni sanitarie regionali campane di fornire una risposta concreta alla domanda che sta assillando i genitori di bambini con diabete del nostro paese dallo scorso 25 dicembre: perché nel 2017 si trova la morte in un Pronto Soccorso Ospedaliero che è luogo deputato invece a preservare la vita?
E’ tempo che rabbia e indignazione lascino il posto alla fiducia e che la razionalità prevalga sull’emozione.
La Commissione Diabetologica Regionale è il luogo dove  AGD Italia ritiene che medici, pazienti, tecnici e decisori politici debbano identificare e proporre, indipendentemente dagli esiti delle indagini in corso da parte degli organi inquirenti, appropriate azioni correttive per evitare in futuro il presentarsi e ripetersi di simili eventi.
AGD Italia, nella speranza che dal lavoro della commissione campana possa scaturire un modello adottabile su tutto il territorio nazionale, ha interessato anche il Ministero della Salute.
Nella consapevolezza che tutto ciò non sarà sufficiente a dare il giusto conforto ai genitori di Alessandro servirà almeno a dare un senso a quanto è accaduto. 
 
Egregio Presidente, 
Le scrivo in riferimento alla tragedia balzata agli onori della cronaca durante le ultime festività Natalizie ed accaduta lo scorso 25 dicembre al Pronto Soccorso dell’Ospedale Ruggi di Salerno. Il piccolo Alessandro, come riferito dagli organi di stampa, ha trovato la morte per le conseguenze di una chetoacidosi a seguito di una mancata diagnosi di diabete mellito tipo 1. 
AGD Italia Coordinamento Nazionale con 48 associazioni di genitori di bambini con diabete ubicate sul 90% delle regioni del nostro paese, tre delle quali proprio in Campania, è da oltre 20 anni il principale interlocutore delle Istituzioni Nazionali. In tale ambito numerose iniziative di sensibilizzazione finalizzate al riconoscimento dei sintomi e alla diagnosi precoce sono state attuate su tutto il territorio italiano. 
E’ sconcertante pensare che nel 2017 si possa trovare la morte nel luogo deputato invece a preservare la vita: il Pronto Soccorso Ospedaliero. 
Le chiedo pertanto, 
in ragione del suo ruolo di Presidente della Commissione Diabetologica Regionale, di inserire all’Ordine del Giorno di un auspicabile imminente riunione del comitato, l’evento sopra menzionato e di stimolare la commissione che presiede ad identificare e proporre, indipendentemente dagli esiti delle indagini in corso da parte degli organi inquirenti, appropriate azioni correttive per evitare in futuro il presentarsi e ripetersi di simili eventi. 
Recenti studi pubblicati dalla SIEDP (Società di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica) attribuiscono alla Regione Campania il triste primato degli esordi di diabete in condizioni di chetoacidosi di oltre il 50% vs il 30 - 35 % nel resto del paese. Un dato che ci auguriamo possa essere di ulteriore stimolo ad individuare opportune procedure organizzative che riducano questo triste record. 
Tutto ciò non sarà sufficiente a dare il giusto conforto ai genitori di Alessandro ma servirà a dare un senso a quanto è accaduto. 
Certi di un positivo riscontro alla presente voglia gradire i saluti miei personali e del Consiglio Direttivo di AGD ITALIA. 
 
Il Presidente AGD Italia 
Giovanni Lamenza
 
Parma, 05/01/2018