AGDI - Riconoscere i sintomi - Diabete e società
DIABETE E SOCIETA'
La legge 115/87 stabilisce pari diritti ai soggetti diabetici.
Malgrado le assicurazioni di uguaglianza stabilite dalla legge e le dichiarazioni di intenti concordate in vari momenti della vita sociale italiana ed internazionale (es: dichiarazione di St.Vincent), spesso i pari diritti dei diabetici vengono di fatto violati.
E' fondamentale che il bambino e il giovane diabetico abbiano coscienza di avere i medesimi diritti degli altri giovani sia nella scuola che nello sport e le medesime opportunita’ nel mondo del lavoro.
E' fondamentale che i responsabili della vita scolastica, sportiva, lavorativa dei bimbi e dei giovani diabetici siano consci della "normalitá" e delle potenzialitá dei diabetici e che vengano evitate discriminazioni causate da pregiudizi, ingiustificate paure, ignoranza della situazione.
La capacitá di gestione quotidiana di una situazione difficile spesso rende i soggetti diabetici piú responsabili ed impegnati rispetto alla media.
Infatti le analisi statistiche effettuate nel mondo del lavoro evidenziano che l'assenteismo dei soggetti diabetici é inferiore alla media.
Lo stato di handicap va perció valutato sulla eventuale presenza di complicanze, non sullo stato di diabetico. Lo stato di diabetico in sé non costituisce condizione invalidante; il giovane diabetico, se ben regolato, ha le stesse possibilitá degli altri e deve quindi avere le medesime opportunitá.
Le Associazioni di giovani diabetici si propongono per fornire aiuto e supporto ai bambini ed alle loro famiglie nel mondo della sanitá, della scuola, dello sport, del lavoro e in genere in tutto ció che riguarda l'inserimento nella vita sociale.
|