AGDI - Convegno Perugia - 5/6 Novembre 2004
Sonia Toni:
"COLLOCAZIONE E RUOLO DELLO PSICOLOGO NEI CENTRI DI DIABETOLOGIA"
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Un
buon controllo metabolico è importante a medio e lungo termine
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Un
buon controllo metabolico come può essere assicurato
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Trattamento
medico
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monitoraggio
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formazione
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incoraggiamento
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Altre
azioni .....
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Approccio
al DMt1 in età evolutiva:
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pediatra
diabetologo |
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dietista |
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infermiere |
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psicologo |
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interventi
"medici" |
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strategie
educative e psicoterapeutiche |
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benessere
psicologico |
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benessere
sociale |
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benessere
fisico |
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Benessere
sociale
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Benessere
fisico
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crisi
iniziale alla diagnosi |
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adattamento
durante lo sviluppo psico-somatico |
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difficoltà
del controllo glicemico |
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-
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ormoni
controregolazione, fenomeno alba |
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comportamento
della famiglia |
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inserimento
nella scuola, con i coetanei |
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ostacoli
alladerenza alle regole(compliance) |
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psicopatologia:
ribellione, fuga, DCA |
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necessità
di una motivazione alla terapia |
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Importanza
dei fattori psicologici nel diabete
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diabete
come conseguenza di uno stato di dispiacere prolungato
Thomas Willis 1684
diabete come conseguenza di una paura
identificazione della personalità diabetica anni
1940-50 |
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Messe incredibile
di ricerca sugli aspetti psicologici del bambino con diabete
Scarsa applicazione della conoscenza psicologica al trattamento
quotidiano |
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alcuni bambini
con diabete hanno dei problemi psicologici |
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preesitenti |
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susseguenti |
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vantaggio
sicuro deriva dalla riduzione della ospedalizzazione |
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Simell T. Acta Paediatrica 1995, Swift P.G. BMJ
1993
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influenza
dei fattori familiari sul controllo |
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Ryden O., Acta Paediatrica 1994, Dashiff C.,
Journal of Paediatric Nursing 1993
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Comprendere
le preoccupazioni dei genitori e le necessità del bambino |
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Evitare
di sovraccaricare di informazioni. Dare tempo |
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Dare le
informazioni richieste in modo appropriato |
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Non esiste
un solo modo giusto di fare le cose. Soluzioni individuali a problemi
individuali |
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Aiutare
il bambino a condurre una vita buona senza aver paura di condividerla
con il diabete |
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Un
bambino stabile psicologicamente ha possibilità maggiori di diventare
un adulto che si prende cura della propria salute
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Importanza
ambiente familiare |
| Importanza
affrontare i problemi |
| Correggere
fin dallinizio |
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godere di una
infanzia ragionevolmente normale |
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confrontarsi
con una adolescenza relativamente non traumatica |
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imporsi come
adulti indipendenti e collocarsi in un gruppo a basso rischio per complicanze |
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Comunicazione
della diagnosi
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shock della
fase iniziale |
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Esperienza frustrante |
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Situazione ansiogena |
| Prima di tutto
vogliono e devono essere bambini |
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Comunicazione
della diagnosi
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shock della
fase iniziale |
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approccio diverso
in base all'età |
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Bambini molto
piccoli
....... impatto psicologico maggiore sui genitori
....... dolore per la perdita di un figlio normale
....... ansia
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| Necessità
di un supporto adeguato |
| Tempi non uguali
per tutti |
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Permettere di riprendere
al più presto i compiti precedenti al ricovero
Non parlare troppo della malattia ed evitare una eccessiva attenzione
verso i sintomi
Rendere piacevole il tempo libero, senza eccedere nellaccontentarlo
Permettere di parlare liberamente della sua malattia con i compagni
Evitare di fornire risposte elusive o creare false aspettative
Importanza del coinvolgimento di entrambi i genitori nella gestione |
| Importanza di una dimissione
precoce o di un trattamento in DH |
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Esigenza
di fornire istruzioni |
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| Necessità
che queste istruzioni siano recepite |
| Necessità
che queste istruzioni siano messe in pratica |
| Genitori che non vorrebbero
lasciare lambienteprotetto dellospedale |
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Necessità
di essere vicini alla famiglia |
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Telephone
care |
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Home care,visitatrici
domiciliari |
| Bambini possono pensare
che con il ritorno a casa passi tutto |
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Bambino
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Genitori
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| Ribellione |
La madre lascia
il lavoro |
| Insofferenza alla terapia |
| Infelicità, introversione |
Controllo sulla vita del
figlio |
| Regressione |
Impedisce al
figlio di crescere |
| Paure , senso di inadeguatezza |
| Lansia
degli adulti è recepita dai bambini |
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Quando
il controllo va male
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I genitori
si sentono in dovere di trovare delle soluzioni |
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Il medico può
entrare in questa spirale |
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Provare a cambiare
linsulina |
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Modificazione
degli orari |
Nessun risultato |
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Ricovero del
bambino |
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Considerare
la sfera psicologica
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Attenzione
a certi segnali
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Ricerca
di glicemie perfette come negazione della malattia
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| Il bambino
che sviluppa diabete ha bisogno di aiuto e sostegno |
| Per crescere
come individuo |
| Per sviluppare
la fiducia in se stesso |
| Per allontanarsi
dai genitori |
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| I genitori
hanno bisogno di aiuto |
| Per accettare
che il loro figlio sia con diabete |
| Per permettere
al loro figlio di crescere e responsabilizzarsi |
| Per decidere
di lasciare al loro figlio a possibilità di fare scelte |
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| Importanza di una
formazione continua |
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Esigenza di
instaurare una relazione terapeutica efficace |
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| Esigenza di
mantenere una motivazione elevata |
| Esigenza di
rispondere a dei bisogni |
| Esigenza di
dare un aiuto, quando serve |
| Scarsa aderenza
alla terapia quale risultato di problemi irrisolti |
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| Attenzione
a decodificare le situazioni problematiche |
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| Identificare
idee sbagliate e indirizzarle correttamente |
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Intervento
dello psicologo
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| NEI
CONFRONTI DEL MEDICO |
| NEI
CONFRONTI DEL PAZIENTE (e nel caso del bambino, di quanto gli ruota intorno) |
| NEI
CONFRONTI DEL RAPPORTO MEDICO PAZIENTE |
| Al
medico è richiesta una preparazione specifica che lo renda capace
di gestire il rapporto con il paziente, che assume connotati diversi a
seconda del contesto e che si modifica nel
tempo |
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Attività/passività
(gestione dell esordio ) |
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Direzione/collaborazione
(gestione delleducazione) |
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Partecipazione
reciproca (successivamente) |
| Questi momenti nel
corso del percorso terapeutico possono continuamente riproporsi ed ancora
è fondamentale lintervento dello psicologo per indirizzare
di volta in volta latteggiamento più efficace |
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Importanza
di non interrompere la comunicazione
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Circolo
vizioso dellaggressività
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Aggressività
dei sanitari
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Aggressività
dei genitori
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disapprovazione
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diffidenza
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colpevolizzazione
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perplessità
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Necessità
di conoscere e prevenire questo atteggiamento
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| Bambini meno responsabili
e sicuri (Ryden,Acta Paediatrica 1994) |
| Disaccordo sulla cura del
figlio |
| Ridotta capacità
sociale del figlio (Dumont, Diabetic Medicine 1995) |
| Controllo metabolico peggiore |
| i
problemi familiari sono la causa o |
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| il
risultato dei problemi con il diabete |
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Certo che fa male
Certo che fa male, quando i boccioli si rompono.
Perché dovrebbe altrimenti esitare la primavera?
Perché tutta la nostra bruciante nostalgia
dovrebbe rimanere avvinta nel gelido pallore amaro?
Involucro fu il bocciolo, tutto linverno.
Cosa di nuovo ora consuma e spinge?
Certo che fa male, quando i boccioli si rompono,
male a ciò che cresce
male a ciò che racchiude.
Certo che è difficile quando le gocce cadono.
Tremano dinquietudine pesanti, stanno sospese
si aggrappano al piccolo ramo si gonfiano, scivolano
il peso le trascina e provano ad aggrapparsi.
Difficile essere incerti, timorosi e divisi,
difficile sentire il profondo che trae, che chiama
e lì restare ancora e tremare soltanto
difficile voler stare
e volere cadere.
Allora, quando più niente aiuta
si rompono esultando i boccioli dellalbero,
allora, quando il timore non più trattiene,
cadono scintillando le gocce dal piccolo ramo,
dimenticano la vecchia paura del nuovo
dimenticano lapprensione del viaggio -
conoscono in un attimo la più grande serenità
riposano in quella fiducia
che crea il mondo.
KARIN BOYE (1900-1941)
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